Un falsetto venuto dal futuro
La prima cosa che colpisce, in Wayne Snow, è la voce: un falsetto sottile, che sta comodo negli acuti e non ha nessuna voglia di strillare. La seconda è da dove arriva quella voce. Nigeriano di nascita, di casa tra Berlino e Parigi, Snow porta dentro il soul degli anni Settanta e la lezione dei grandi di casa sua — Fela Kuti, King Sunny Ade — ma li fa passare attraverso l’elettronica europea. Ne esce un suono che qualcuno ha battezzato “future soul”: afrofuturista, spesso più vicino alla soultronica e al jazz che all’R&B da classifica, e dal vivo a metà strada tra il concerto e il dj set.
Il debutto è “Freedom TV”, del 2017, per la danese Tartelet, preceduto da un paio di EP — “Red Runner”, “Rosie” — che già lasciavano intravedere il disegno. Negli anni il suo nome è finito accanto a quelli giusti di quella scena: FKJ, con cui ha messo su il progetto Nightbirds, poi Max Graef, i napoletani Nu Guinea, Folamour. Gente che lavora sul groove più che sulla botta, e Snow ci si muove come a casa propria. Uno dei suoi pezzi più amati, “Nothing Wrong”, lo hanno prodotto proprio i Nu Guinea: funk veloce, di quelli che non ti lasciano fermo.
Il salto vero è “Figurine”, uscito nel 2021 per la parigina Roche Musique, scritto tra Berlino e Parigi e limato per tre anni buoni. È un disco sulle maschere — sui filtri, sui volti che ci costruiamo addosso, sull’ossessione di piacere — e la domanda che gira sotto le dieci canzoni è la più semplice e la più scomoda: chi sei davvero, tolta la posa? A costruirgli i suoni intorno ci sono Crayon, di nuovo i Nu Guinea e, dettaglio per intenditori, i Brandt Brauer Frick, il trio berlinese che suona la techno con strumenti veri; a un pezzo, “Magnetic”, presta la chitarra il jazzista Oscar Jerome. I singoli che ne hanno aperto la strada — “Seventy”, “Nina”, “The Thrill” — dicono bene di che pasta è fatto il disco: tempi morbidi, malinconia elegante, mai una nota di troppo. Chi lo ha visto passare dalla Colors, la piattaforma berlinese dai fondali monocromi, sa quanto quella voce regga anche nuda, senza rete.
Wayne Snow all’Alcazar il 7 aprile 2023.