Chi si aspetta la classica cantante soul da microfono e riflettore, con Ella Knight deve ricalibrare le attese. Perché la londinese è prima di tutto una dj e una curatrice — una che il soul lo fa passare attraverso il club, mescolandolo a disco, house e garage con la naturalezza di chi ha studiato la storia di quei generi prima di rimetterli in pista.
Il suo suono si riconosce: disco soul dal taglio caldo, house e garage dei primi anni Novanta, e sotto una spina dorsale di percussioni africane che tiene tutto in movimento. Non è un caso che sia cresciuta dentro Future Bubblers, il programma di scouting di Gilles Peterson, uno che di contaminazioni tra jazz, soul e dancefloor se ne intende parecchio. Oggi Ella Knight è resident su Rinse FM, l’emittente che a Londra fa da termometro di ciò che si muove nell’underground. E se la si etichetta soltanto come dj si dice metà della cosa: all’occorrenza mette in gioco anche la propria voce, il che spiega perché in molti la percepiscano come una musicista dietro i piatti più che come una semplice selezionatrice.
C’è poi un capitolo che la definisce più di ogni set: Madame Jazz, la serie di eventi che ha fondato e che mette al centro le donne. Sotto quell’insegna ha portato sul palco oltre trenta artiste jazz e soul da tutta Europa, arrivando a esaurire i biglietti in un tempio come il Jazz Café. È un progetto che racconta il suo modo di intendere il mestiere: non solo far ballare, ma costruire uno spazio, dare un contesto, restituire una storia. La selezione, per lei, è un discorso che ha un inizio e una fine.
Il curriculum dei palchi è di quelli seri — Glastonbury, dove ha ospitato il suo House Party stage, e poi Boomtown, Cross The Tracks, We Out Here — e non è sfuggito agli addetti ai lavori: nel luglio 2024 DJ Mag l’ha inserita tra gli otto artisti emergenti da seguire e Mixmag tra i venticinque nomi su cui puntare per il 2025. Riconoscimenti che, per una figura che lavora soprattutto sulla selezione e sulla curatela, valgono doppio: certificano un gusto, prima ancora di una tecnica.
All’Alcazar arriva prima di tutto questo clamore, il 22 settembre 2023, per un dj set che porta a Trastevere la sua idea di pista: colta senza essere fredda, fisica senza essere ovvia. Nell’ex cinema, con il pubblico romano davanti, il suo modo di cucire disco, garage e groove africani trova il terreno ideale — quello di una serata in cui ballare e ascoltare non sono due cose diverse. Vista col senno di poi, è una di quelle date che si apprezzano di più dopo: l’Alcazar l’aveva chiamata quando i riflettori più grandi non si erano ancora accesi.
Ella Knight all’Alcazar il 22 settembre 2023.